Costumi degli Africani che abitano nel diserto di Libia – cavalcature

Non cavalcano altri animali che camelli, sopra certe selle che essi pongono nello spazio che è fra la gobba e il collo de’ detti camelli. E bella cosa è a veder questi tali quando cavalcano, percioché alcuna volta mettono le gambe una sopra l’altra, e ambedue poscia sopra il collo del camello; altre volte pongono i piè in certi staffili senza staffe, e in luogo di sproni adoperano un ferro il quale è attaccato in un pezzo di legno lungo un braccio, ma con questo ferro altra parte non pungono che le spalle del camello. I camelli che sono da cavalcare hanno tutti communemente forato il naso, nella guisa che hanno alcuni bufoli che nell’Italia si trovano, e nel luogo forato sogliono mettere una capezza di cuoio, con la quale volteggiano e reggono i cammelli come si fa con la briglia i cavalli.

 

Ramusio, Della descrizione dell'Africa e delle cose notabili che quivi sono per Giovani Lioni Africano

Original language: Old Italian

Time of action: 16 century CE

Reliability: Direct witness

This entry was posted in Africa, North Africa. Bookmark the permalink.