Costumi degli Africani che abitano nel diserto di Libia – vesti

I cinque sopradetti popoli, cioè Zenaga, Guenziga, Terga, Lemta e Berdeua, tutti sono dai Latini chiamati Numidi, e vivono a un istesso modo, il che è senza regola o ragione   alcuna. L’abito loro è un pannicello stretto di lana grossa, il quale cuopre la minima parte della loro persona, e alcuno usa di portare in capo, o rivoltovi d’intorno, un drappo di tela negra quasi alla foggia di dolipano. I maggiori e principali, per esser segnalati dagli altri, portano indosso una gran camicia con le maniche larghe e fatta di tela azurra e di bambagio, la quale vien loro recata da mercatanti che vengono dalla terra negra.

I gentili uomini di questo popolo portano pure in capo, com’io ho detto, un drappo negro e con una parte di quello cuoprono il viso, ascondendo ogni sua parte eccetto gli occhi: e ciò portano continuamente, laonde, quando mangiar vogliono, per ogni volta che si mettono il mangiare in bocca scuoprono la bocca, e mangiato che hanno se la tornano a coprire. Adducono esser di questo uso la ragione che, sí come è vergogna all’uomo di mandare il cibo fuora, cosí è vergogna quando lo mette dentro.

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Ramusio, Della descrizione dell'Africa e delle cose notabili che quivi sono per Giovani Lioni Africano

Original language: Old Italian

Time of action: 16 century CE

Reliability: Direct witness

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